Ausili per dimissioni ospedaliere

Contattaci

Il rientro a casa dopo un ricovero ospedaliero può richiedere l’utilizzo di uno o più ausili ortopedici per affrontare le attività quotidiane e il periodo di recupero con maggiore autonomia e sicurezza.

A seconda del tipo di intervento, della patologia e delle condizioni della persona, possono essere necessari ausili per camminare, spostarsi, mantenere una corretta posizione o riposare a letto.

In alcuni casi l’utilizzo è previsto solo per un periodo limitato, mentre in altri può essere necessario più a lungo.
Conoscere in anticipo quali dispositivi possono essere necessari e come procurarseli permette di organizzare il rientro a casa e di avere a disposizione l’ausilio indicato al momento delle dimissioni.

Perché le dimissioni ospedaliere richiedono una pianificazione degli ausili

Prima di rientrare a casa è importante valutare quali attività quotidiane potranno essere svolte autonomamente e per quali, invece, potrebbe essere necessario un supporto.

Camminare, alzarsi dal letto o da una sedia, utilizzare il bagno, affrontare le scale o mantenere una determinata posizione possono diventare temporaneamente più difficili dopo un intervento chirurgico, una frattura o un periodo di immobilità.

Quando il medico o lo specialista indica l’utilizzo di un ausilio, è quindi utile organizzarsi per tempo. In questo modo è possibile verificare quale dispositivo sia necessario, individuare la misura corretta e valutare se sia più opportuno acquistarlo, noleggiarlo oppure richiederne l’erogazione attraverso il Servizio Sanitario Nazionale, quando previsto.

La scelta dell’ausilio deve tenere conto delle condizioni della persona, delle indicazioni ricevute e del contesto in cui verrà utilizzato, compresi gli spazi e le caratteristiche dell’abitazione.

Quali ausili ortopedici sono più comuni dopo un ricovero

Gli ausili necessari dopo un ricovero variano in base alla situazione individuale. Alcune persone possono avere bisogno di un supporto per camminare, altre di una soluzione per gli spostamenti o di un dispositivo per sostenere e proteggere un’articolazione.

Tra gli ausili più comuni rientrano quelli per la deambulazione, le sedie a rotelle e le carrozzine, i tutori e le ortesi e alcuni presidi destinati al letto e al mantenimento della postura.

Ausili per la deambulazione: stampelle, deambulatori e bastoni

Stampelle, deambulatori e bastoni possono aiutare una persona che presenta una temporanea o permanente difficoltà nella deambulazione.

Le stampelle possono essere utilizzate per fornire sostegno e, quando indicato, ridurre il carico su un arto. I deambulatori offrono generalmente una base di appoggio più ampia, mentre i bastoni possono fornire un sostegno aggiuntivo durante la camminata.

La scelta dipende dal livello di autonomia, dall’equilibrio, dalla capacità di sostenere il peso e dalle indicazioni del professionista che segue il percorso di recupero. Anche la regolazione dell’altezza è importante: un ausilio correttamente adattato rende più semplice e sicuro il suo utilizzo.

Sedie a rotelle e carrozzine per la mobilità ridotta

Quando camminare non è possibile o risulta particolarmente difficoltoso, una sedia a rotelle o una carrozzina può facilitare gli spostamenti durante il periodo di recupero.

Esistono modelli e configurazioni differenti, che possono essere scelti in base al livello di autonomia della persona, alla capacità di utilizzare la carrozzina, agli spazi disponibili e alla durata prevista dell’utilizzo.

Per esigenze temporanee può essere valutato anche il noleggio, che permette di avere a disposizione l’ausilio per il periodo effettivamente necessario senza doverlo acquistare.

Tutori, stecche e ortesi per arto superiore e inferiore

Dopo un trauma, un intervento chirurgico o una condizione che richiede il sostegno di un’articolazione, può essere indicato l’utilizzo di un tutore, una stecca o un’altra ortesi.

Questi dispositivi possono avere caratteristiche e funzioni differenti in base alla parte del corpo interessata e all’obiettivo per cui vengono prescritti o consigliati.

La misura e il corretto posizionamento sono importanti per utilizzare il dispositivo nel modo previsto. Per questo è opportuno seguire le indicazioni del medico o dello specialista e, quando necessario, affidarsi a personale competente per individuare la soluzione più adatta.

Presidi per il riposo e la postura a letto

Dopo un ricovero può essere necessario trascorrere molto tempo a letto o limitare temporaneamente i movimenti. In questi casi possono essere utili ausili destinati a facilitare il riposo, la postura e la gestione delle attività quotidiane a letto.

A seconda delle esigenze possono rientrare in questa categoria cuscini e supporti posturali, sponde e altri ausili per il letto, oltre a materassi e sistemi antidecubito.

La scelta dipende dalle condizioni della persona, dal livello di mobilità e dal tempo previsto di permanenza a letto. Anche in questo caso, l’ausilio dovrebbe essere individuato in relazione alle indicazioni ricevute dai professionisti che seguono il paziente.

Come ottenere gli ausili ortopedici tramite il Servizio Sanitario Nazionale

La prescrizione del medico e i codici del nomenclatore tariffario

Per richiedere un ausilio attraverso il SSN è necessaria una prescrizione effettuata secondo le modalità previste dalla normativa. La prescrizione deve individuare il dispositivo necessario in relazione alla condizione della persona e può fare riferimento ai codici previsti dal Nomenclatore dell’assistenza protesica.

Il riferimento normativo per l’assistenza protesica è il DPCM 12 gennaio 2017, che definisce i Livelli Essenziali di Assistenza e comprende le disposizioni relative all’erogazione di protesi, ortesi e ausili.

Non tutti gli ausili disponibili in commercio rientrano però tra quelli erogabili dal SSN. Per questo, prima di acquistare un prodotto privatamente, è opportuno verificare se la specifica soluzione può essere richiesta attraverso il percorso di assistenza protesica.

H3 Tempi, procedure e cosa fare se i tempi sono troppo lunghi

I tempi necessari per ottenere un ausilio tramite il SSN possono variare in funzione della tipologia di dispositivo, della procedura di autorizzazione e dell’organizzazione dell’ASL di riferimento.
Quando l’ausilio è necessario nell’immediato, ad esempio per affrontare il rientro a casa dopo un intervento, può essere utile valutare anche le soluzioni disponibili presso una sanitaria ortopedica, come il noleggio o l’acquisto.
Prima di sostenere una spesa privata è comunque consigliabile verificare con la propria ASL se esistono procedure specifiche, tempi previsti o possibilità di erogazione per il dispositivo di cui si ha bisogno.

FAQ

Gli ausili più comuni dopo un ricovero includono stampelle, deambulatori o bastoni per la deambulazione, sedie a rotelle o carrozzine per la mobilità ridotta, ortesi e tutori per immobilizzare articolazioni operate, e presidi posturali come cuscini a cuneo o materassi antidecubito.

La scelta dipende dal tipo di intervento o patologia e va concordata con il medico specialista.

Alcuni ausili possono essere erogati a carico del Servizio Sanitario Nazionale quando sono presenti i requisiti previsti e il dispositivo rientra tra quelli erogabili attraverso l’assistenza protesica.

Il percorso prevede una prescrizione secondo le modalità previste e la richiesta di autorizzazione alla propria ASL.
Il riferimento normativo è il DPCM 12 gennaio 2017, che disciplina i Livelli Essenziali di Assistenza e l’assistenza protesica.

Non tutti i prodotti disponibili in commercio sono erogabili dal Servizio Sanitario Nazionale.

I tempi possono variare in base alla tipologia di ausilio, alla procedura necessaria e all’organizzazione della ASL di riferimento.

Quando l’ausilio è necessario nell’immediato e non è possibile attendere i tempi della procedura pubblica, si può valutare il noleggio o l’acquisto presso una sanitaria ortopedica privata, verificando preventivamente con la propria ASL le modalità previste per il caso specifico.

Il noleggio può essere una soluzione pratica quando l’ausilio è necessario per un periodo limitato, ad esempio durante il recupero dopo una frattura o un intervento.

Permette di utilizzare il dispositivo per il tempo necessario senza doverlo acquistare. La convenienza dipende dalla durata prevista dell’utilizzo, dal tipo di ausilio e dalle condizioni del noleggio.

Sì, alcuni ausili ortopedici e dispositivi medici possono beneficiare della detrazione IRPEF del 19%, purché siano rispettati i requisiti previsti dalla normativa fiscale e sia disponibile la documentazione necessaria.

Per i dispositivi medici è importante che la documentazione fiscale identifichi correttamente il prodotto acquistato. Le condizioni possono variare anche in base alla tipologia di ausilio e alla situazione della persona.

È quindi consigliabile verificare caso per caso la detraibilità del dispositivo e conservare la documentazione relativa all’acquisto.

Sì, alcuni ausili ortopedici e dispositivi medici possono beneficiare della detrazione IRPEF del 19%, purché siano rispettati i requisiti previsti dalla normativa fiscale e sia disponibile la documentazione necessaria.

Per i dispositivi medici è importante che la documentazione fiscale identifichi correttamente il prodotto acquistato. Le condizioni possono variare anche in base alla tipologia di ausilio e alla situazione della persona.

È quindi consigliabile verificare caso per caso la detraibilità del dispositivo e conservare la documentazione relativa all’acquisto.

Se vuoi, contattaci: siamo a tua disposizione!

* campi obbligatori