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Ortopedia Sanitaria: focus sui tipi di busto correttivo

Il mal di schiena, quando si manifesta in modo intenso, rende tutto più difficile e anche le attività di routine diventano molto più complesse; ciò nondimeno anche il riposo si complica dando luogo a episodi di insonnia.

Per superare questi disturbi esistono supporti per la schiena, fatti apposta per sostenere la colonna vertebrale e alleviare il dolore.

La scelta del busto ortopedico più adatto parte dall’individuazione esatta della zona di interesse; da questi presupposti si definisce poi la forma della curvatura. In base a questi elementi distintivi si distinguono varie tipologie:

  • lombari, che stabilizzano il tratto lombare della colonna, particolarmente adatto nei casi di lombalgia cronica;
  • dorso-lombari, indicato soprattutto per fratture dorsali e lombari alte;
  • cervico-dorsali, i quali sono molto utili nelle fasi post operatorie, come dispositivo di immobilizzazione;
  • per la scoliosi toracica, che mira a correggere la curvatura laterale e sostenere la colonna durante il periodo di posizione corretta.

Tutti modelli di busto correggono la schiena e la mantengono stabile e in base alla deformità è possibile adottare un dispositivo rigido e semirigido.

Se facciamo riferimento al busto rigido a tre punti, questo agisce a livello dorsale e lombare, a livello pubico e sullo sterno. Questo tipo di strumento ha bisogno del tempo necessario a correggere la postura e raddrizzare la colonna vertebrale, ma permette al paziente di muovere le braccia e il tronco.

Qual è lo stato di salute della tua schiena? Ha bisogno di interventi che mirano a correggere la postura? Contattaci adesso e richiedi una consulenza sullo strumento più adatto alle tue necessità.

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